Conosci Cecilia

Watch video
07 November 2017

Tell us your story

Thanks for the story. Something is wrong. Try again later.
 

Il potere creativo dell’immaginazione

"C’è un’energia innata ed inconscia dentro di noi. Bisogna imparare a leggerla e governarla perché è quell’energia che ci sprona sempre a perseguire la nostra idea e i nostri obiettivi."

Sin da quando era bambina, Cecilia fantasticava immaginando delle strutture capaci di muoversi e cambiare forma, aspetto, colori e usi. Per tradurre in realtà quelle architetture immaginarie, si è trasferita da Imperia a Milano per studiare Design degli interni al Politecnico, e poi a Roma, dove ha continuato ad approfondire i suoi studi.

Quelle strutture dinamiche, capaci di interagire e comunicare con l’ambiente circostante fino a diventarne parte integrante, sono ora diventate i prototipi delle superfici responsive intelligenti che Cecilia sta sviluppando nell’ambito del suo progetto Molecola – Design for Responsive Surfaces: “La natura, le persone e la vita stessa sono dinamiche. Quindi perché dovremmo creare delle architetture inanimate in cui vivere? Molecola è innanzitutto un approccio metamorfico, evolutivo, dinamico ed essenziale: la sua storia si delinea insieme a me a al mondo che ci circonda”.

 

Architetture viventi

Frutto di una capacità onirica e di un’immaginazione senza briglie che Cecilia ha coltivato sin dall’infanzia, queste meravigliose strutture cinetiche, multimediali e adattabili sono in grado di modificare la propria forma a seconda degli stimoli provenienti dall’ambiente circostante (luce, calore, sollecitazioni).

Il prototipo Parametric Hybrid Wall di Cecilia ha suscitato subito un notevole interesse a livello internazionale per le sue potenzialità di applicazione virtualmente infinite (ad esempio ai fini dell’utilizzo delle fonti di energie naturali e dell’ottimizzazione delle prestazioni energetiche).

“La difficoltà principale finora è stata indubbiamente quella di occuparsi degli aspetti commerciali e finanziari di Molecola”, ci ha raccontato.

Per sviluppare collaborazioni e creare sinergie intellettuali e professionali con altri ricercatori, studiosi e aziende, la giovane designer ventottenne condivide le sue scoperte e riflessioni sui social per favorire un processo di contaminazione di idee e aprire spazi di interazione reciproca: “Facebook mi ha aiutato a sviluppare il mio sogno, a promuovere il progetto e a espandere la mia rete di contatti. Se sono riuscita a mettere continuamente energie in questo progetto è anche grazie ai numerosi feedback positivi che ho ricevuto nel tempo”.

Per le sue ricerche innovative, Cecilia ha infatti ricevuto numerosi premi e ottenuto finanziamenti da un’azienda austriaca per realizzare un grande prototipo funzionante di quattro metri quadri, che è stato esposto al Future Lab in occasione dell’evento mondiale ITU Telecom World, promosso dalle Nazioni Unite a Doha (Qatar).

 

Sito Web: http://www.responsivesurface.com/

Facebook: https://www.facebook.com/cecili.erbetta

Instagram: https://www.instagram.com/cecilierbetta/

Tell us your story

Thanks for the story. Something is wrong. Try again later.