Conosci Grazia

06 November 2017

Tell us your story

Thanks for the story. Something is wrong. Try again later.
 

Libri per ispirare un cambiamento sociale e culturale

"Ognuno di noi ha un proprio stile di lavoro e dobbiamo cercare di esprimerlo senza tradire le nostre aspirazioni e caratteristiche individuali."

Grazia Dell’Oro è la fondatrice di Emuse, una casa editrice digitale indipendente, specializzata in prodotti editoriali all’avanguardia.

L’ispirazione di aprire la casa editrice le è venuta mentre stava pedalando in bicicletta lungo il lago di Como, nei luoghi della sua infanzia. Qualche anno prima, in collaborazione con la cooperativa Sensibili alle foglie aveva pubblicato Non solo badanti, un libro di forte impegno sociale con una serie di intensi ritratti di donne immigrate in Italia. Quell’esperienza, quei volti e quelle storie le erano rimasti nel cuore.

Fino ad allora si era occupata principalmente di cooperazione internazionale e immigrazione, ma cercava un’attività che le permettesse di conciliare i suoi interessi per il terzo settore e la vocazione imprenditoriale ereditata dalla famiglia, con una storia imprenditoriale da generazioni: “Sentivo il bisogno di avviare un’attività mia, che mi mettesse alla prova e allo stesso tempo mi consentisse di agire in modo indipendente e senza troppi vincoli”.

 

A lezione di editoria

Il cammino per trasformare il suo sogno in realtà all’inizio è stato decisamente in salita: “Non sono arrivata all’editoria da un percorso di studi specifico. Sono praticamente un’autodidatta. Per mesi e mesi ho assorbito informazioni su aspetti tecnici, amministrativi, legali e relativi al marketing. È stato molto faticoso, ma anche entusiasmante”.

Il percorso dell’apprendistato è caratterizzato da un susseguirsi di periodi di euforia e momenti di sconforto: “Ma ogni volta che mi sentivo affaticata o incerta sul futuro, è comparso qualcuno o qualcosa che ha portato nuovo brio e riacceso la voglia di andare avanti”.

 

Le sfide dell’era digitale

“La pubblicità e il marketing sono uno degli aspetti più complicati da gestire per me. Non basta che le cose siano fatte bene, è necessario farle conoscere”, sottolinea Grazia, consapevole dell’importanza di questi fattori per il successo di un’attività nell’epoca della digitalizzazione.
Emuse ha utilizzato soprattutto Facebook per aprire un canale di comunicazione diretto con il suo pubblico di lettori: “Penso che Facebook sia uno strumento eccezionale. È universalmente accessibile e offre delle possibilità di interazione assolutamente impensabili fino a qualche anno fa”.

 

Innovazione culturale e impegno sociale

In questi anni di attività, Emuse ha assunto un’identità fortemente connotata e precisa, grazie a un catalogo che spazia dalle arti figurative alle scienze sociali e propone opere di valore, ad alto contenuto tecnologico (come gli ePub3), che conservano la qualità dei manufatti cartacei di pregio.

Grazia ha anche seguito il progetto di una startup fondata da un gruppo di ragazze e continua a occuparsi come consulente dello sviluppo di politiche giovanili.

In prospettiva, si augura di poter dare maggiore rilievo a importanti temi culturali e sociali, spesso lasciati in ombra dalle grandi case editrici perché scomodi o marginali rispetto alle mode predominanti: “Mi auguro di poter coinvolgere nei miei progetti futuri tanti giovani e giovanissimi collaboratori, che credono fino in fondo in quello che fanno e per cui hanno studiato. È il mio sogno nel cassetto e sarebbe un modo per dare un piccolo contributo positivo al futuro dell’Italia”.

 

Sito Web: http://www.emusebooks.com/

Facebook: https://www.facebook.com/emusebooks/

Tell us your story

Thanks for the story. Something is wrong. Try again later.