Conosci Monica

06 November 2017

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Trova al volo la baby-sitter perfetta

"La sensazione più bella è sentire ogni giorno che il servizio che offri è davvero utile alle persone."

Monica Archibugi, ventottenne romana laureata in Economia sanitaria, è la fondatrice e CEO del network Le Cicogne. Il progetto di creare una piattaforma che metta in contatto baby-sitter e genitori è nato da una felice concatenazione di eventi fortunati: “L’idea di fare una startup non mi aveva neppure sfiorata all’inizio. Non avevo un obiettivo preciso in mente. Tutto è cominciato dalla mia esperienza di baby-sitter e dalla difficoltà iniziale di trovare lavoro”.

Le prime richieste arrivano infatti dalla ristretta cerchia di amici e parenti. Per allargare il giro delle conoscenze Monica inventa un “servizio di baby-taxi”, che pubblicizza attraverso un volantino fai-da-te con il logo di una cicogna in auto.

Il volantino riscuote un notevole successo e le proposte di lavoro si moltiplicano grazie al passaparola tra le mamme: “Non riuscivo più a soddisfare tutte le richieste che mi arrivavano. A volte dovevo saltare la pausa pranzo o una lezione all’università. Così ho cominciato a coinvolgere anche le mie amiche”.

 

Un team di cicogne in azione

Altruista e intraprendente, Monica si trasforma quasi in una piccola agenzia di collocamento: “Mi dispiaceva perdere un’opportunità di lavoro e di guadagno e cercavo sempre di trovare qualcun altro che fosse disponibile”.

Avendo intuito le enormi potenzialità di questo mercato ancora inesplorato, si ingegna per trovare una soluzione che le permetta di trasformare il suo progetto in un’attività concreta. Decide quindi di creare su Facebook il gruppo chiuso Le Cicogne per mettere direttamente in contatto i genitori che le telefonano con le baby-sitter disponibili.

Le richieste aumentano e per dare maggiore visibilità al servizio Monica incarica un’agenzia di realizzare il primo sito web del network, che finanzia attraverso un crowdfunding improvvisato a cui partecipano amici e conoscenti convinti della validità del progetto.

 

Trasformare in realtà un sogno

Ci sono momenti in cui le difficoltà da superare e l’impegno richiesto da questa avventura imprenditoriale sembrano superiori alle sue forze: “A volte è molto difficile a livello psicologico e anche pratico portare avanti il tuo progetto”. Talvolta però basta una coincidenza fortunata per spingere gli eventi nella direzione giusta.

Monica viene casualmente a sapere da un amico che il “Corriere della Sera” ha pubblicato un articolo su una mamma canadese che ha inventato un servizio di baby-taxi simile al suo. Invia un’email al quotidiano e la redazione la ricontatta nel giro di qualche ora per pubblicare la sua storia.

Quando esce l’articolo, il sito viene sommerso da centinaia di richieste di persone interessate ai servizi di baby-sitting, baby-taxi e ripetizioni: “Quello è stato il momento in cui ho davvero capito che dalla mia idea poteva nascere un’azienda”.

Il network Le Cicogne ha attualmente 30.000 utenti registrati e 22.000 baby-sitter referenziate ed è disponibile in 107 città italiane.

Questa giovane startupper di talento, che è riuscita a innovare e trasferire il tradizionale settore del baby-sitting su piattaforma digitale, per il 2017 punta a una crescita del fatturato in vista di una futura espansione internazionale, mentre insegue l’obiettivo più ambizioso: “Diventare l’Uber delle baby-sitter e aiutare i genitori di tutto il mondo a trovare la baby-sitter perfetta nel loro quartiere”.

 

Scopri di più su Monica Archibugi e Le Cicogne:

Website: http://www.lecicogne.net/

Facebook: https://www.facebook.com/Cicogne/

Instagram: https://www.instagram.com/cicogne/

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