Chiara Burberi
Milano

Conosci Chiara

La palestra della matematica
Chiara Burberi
Milano
Le opportunità sono ovunque, basta saperle cercare.

Docente alla Bocconi, poi consulente in McKinsey e manager in Unicredit, Chiara Burberi è una cinquantenne milanese con un cursus honorum di tutto rispetto e una grinta contagiosa.

Nel 2013 ha abbandonato una carriera al culmine del successo per creare “la più grande scuola italiana di matematica” e impegnarsi in prima persona per migliorare il futuro delle nuove generazioni.

È nata così Redooc, una piattaforma didattica online dedicata alle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica).

 

Azzerare gli stereotipi

Uno degli obiettivi principali di Chiara è far capire a tutti che nessuno nasce negato per la matematica e superare gli stereotipi culturali e di genere che presentano le materie scientifiche come discipline per pochi eletti (preferibilmente uomini).

Questi pregiudizi infondati scoraggiano i giovanissimi, che si convincono sin dallo studio delle tabelline di non essere portati per la matematica e rinunciano a impegnarsi invece di mettercela tutta: “La matematica e le altre materie scientifiche richiedono tanta applicazione ed esercizio, come la scrittura, la lettura e gli sport. Il talento non basta. Ci vogliono dedizione, passione, sudore e volontà”.

 

Rivoluzionare i paradigmi

Un altro obiettivo fondamentale di Reedooc è rinnovare la didattica nei metodi e nei contenuti per stimolare la curiosità dei ragazzi, anche attraverso il gioco, e permettere loro di scoprire quanto possono essere creative e divertenti le materie STEM: “I risultati dei test PISA-OCSE danno un’immagine degli studenti italiani che non rappresenta per niente il loro potenziale. Non sono bravi in matematica e nelle materie STEM per colpa nostra. Usiamo un linguaggio vecchio di un secolo per insegnare materie che rappresentano il loro presente e futuro”.

Sapendo che smartphone, tablet e PC sono i loro strumenti preferiti, Chiara e il team di Redooc sono presenti su Facebook, Instagram e altri social per dialogare con genitori, professori e studenti.

Come un compagno di banco preparato e gentile, la piattaforma aiuta i ragazzi a studiare le formule, i teoremi e le equazioni spiegando i concetti più astratti e complessi attraverso videolezioni, storie interattive ed esempi presi dalla vita quotidiana, con un linguaggio adatto alla loro età: “Ci siamo inventati, ad esempio, le equazioni del sabato sera o i triangoli di Peter Pan per la geometria”.

Seguendo alla virgola le indicazioni nazionali ministeriali per superare senza intoppi gli ostacoli burocratici, Chiara ha sviluppato metodologie, contenuti e programmi innovativi, che sono già stati adottati in molti licei, istituiti e scuole.

I miglioramenti ottenuti dai ragazzi nelle materie STEM nell’arco di poco tempo sono stati sbalorditivi perché la didattica di Redooc si basa su un sistema premiante in cui “il professore è come un coach che prima della partita gasa la squadra e durante la partita fa un tifo da stadio” per motivare gli allievi e aiutarli a raggiungere il miglior risultato possibile.

 

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