Francesca Ferraresi
Roma

Conosci Francesca

I colori delle emozioni
Francesca Ferraresi
Roma
Sono orgogliosa di aver creduto nel mio progetto e di non essermi arresa. Mi guida la positività e sono felice di lavorare ogni giorno con leggerezza e tanti colori.

È stato un evento sfortunato a spingere Francesca a riprendere in mano colori e pennelli, che da qualche anno giacevano dimenticati in fondo a un cassetto. Rimasta disoccupata dopo il fallimento dell’azienda in cui lavorava, le prospettive di trovare presto un nuovo lavoro con la crisi e un figlio di un anno e mezzo non erano molto incoraggianti.

Un giorno una conoscente le chiede di farle un disegno da regalare a un’amica incinta: “Si trattava di un minuscolo quadro con una donna panzuta e un cuore. Fatta la prima tela mi sono sentita realizzata e casualmente ho iniziato a ricevere pian piano altre richieste”.

Nel frattempo continua a cercare un impiego part-time, ma dentro di sé sente crescere la necessità di esprimersi e giura a se stessa che non si accontenterà mai più di un lavoro mediocre.

Nonostante i tanti dubbi e le critiche che le piovono da varie parti, decide di riprendere la strada che aveva interrotto al termine del corso di illustratrice alla Scuola internazionale di Comix. Ricomincia a dipingere e realizza alcuni disegni originali: “Ho immediatamente notato che le persone intorno a me apprezzavano gli oggetti artigianali e desideravano quadri personalizzati che parlassero di loro”.

 

Ricordi pieni d’amore

All’inizio Francesca dipinge soprattutto delle illustrazioni per le mamme e la sua clientela cresce giorno dopo giorno: “Ho spedito tele in Svezia e a Capo Verde. Ho ritratto attori, amici, parenti, musicisti, impiegati, casalinghe. L’emozione più grande è sapere che ogni tela racconta una storia, una famiglia e gli elementi significativi che legano quelle persone. Ho ricevuto migliaia di foto, descrizioni di gusti, passioni e caratteri. E ho capito che quella era la strada giusta”.

Con l’aiuto del suo compagno, informatico di professione, Francesca crea un piccolo sito Internet e una Pagina Facebook: “Inizialmente avevo difficoltà a pubblicizzarmi. Non sono una che ama mettersi troppo in mostra e mi spaventava fortemente il giudizio altrui”.

Su Facebook si iscrive anche al gruppo “Mamme al lavoro” e lì trova una seconda casa: “Ognuna di noi mette a disposizione la sua creatività o competenza. Senza conflitti o gelosie. Siamo tutte donne, abbiamo alle spalle anni di difficoltà e di sacrifici. Partiamo più o meno tutte da questa consapevolezza, che ci unisce e ci rende complici”.

Da quando Francesca ha iniziato a pubblicare le foto delle sue opere nel gruppo è stata contattata da un grande numero di persone e ha iniziato ad acquisire una sicurezza sempre maggiore nelle proprie capacità: “Non che io fossi insicura, ma passare dal disegnare sulla scrivania di casa a fare dei preventivi per degli sconosciuti che amano la tua arte… Beh, diciamo che è un po’ diverso!”.

Ora Francesca ha sul cavalletto un nuovo progetto. Sta per illustrare un libro per bambini sulle emozioni e si augura che sia solo il primo di una lunga serie.

 

Articolo precedente Articolo successivo

To help personalize content, tailor and measure ads, and provide a safer experience, we use cookies. By clicking or navigating the site, you agree to allow our collection of information on and off Facebook through cookies. Learn more, including about available controls: Cookies Policy